26 Aprile 2021
ZOOTECNIA, NOVITA’ SULLE TEMPISTICHE DI IDENTIFICAZIONE E REGISTRAZIONE ANIMALI IN BANCA DATI NAZIONALE (BDN)

Il Reg. (UE) n. 2021/520, recante le modalità di applicazione del Reg. (UE) 2016/429 in materia di tracciabilità di determinati animali detenuti dagli allevatori, ha introdotto una nuova disciplina relativa ai termini e alle procedure per la trasmissione, da parte degli operatori, di informazioni per la registrazione dei bovini, degli ovini, dei caprini e dei suini nella Banca dati nazionale (BDN). La recente circolare emanata da AGEA chiarisce le novità introdotte a livello europeo e recepite dall'Italia facendo chiarezza sui controlli per la concessione degli aiuti per il settore zootecnia, con particolare riferimento, appunto, alle verifiche del rispetto delle tempistiche di identificazione e registrazione degli animali. Sulla base di quanto previsto all’articolo 3 paragrafo del Reg. UE n.520/2021 in merito all’identificazione e registrazione degli animali in BDN, e a quanto previsto nella circolare del Ministero della Salute del 20 aprile scorso, Agea ha previsto che per la campagna 2021, ai fini della corresponsione del sostegno accoppiato, a partire dal 21 aprile 2021, le informazioni relative ai movimenti, alle nascite e ai decessi dei capi bovini e ovicaprini devono essere registrate in BDN entro il termine perentorio di sette giorni dall’evento.

Si precisa che le registrazioni in questione possono essere eseguite sia dall’allevatore in proprio che per mezzo di un soggetto delegato. In entrambi i casi, la registrazione in BDN dell’evento deve essere eseguita nel termine perentorio di sette giorni dall’evento.

Il mancato rispetto delle tempistiche in questione comporta l’applicazione delle riduzioni e sanzioni previste dal Reg. (UE) n. 640/2014 per tutte le misure del sostegno accoppiato zootecnico. La disciplina specifica relativa all’aggiornamento delle procedure di verifica delle tempistiche di identificazione e registrazione da parte degli Organismi pagatori sarà contenuta nella circolare di campagna che sarà successivamente adottata.

Si precisa, inoltre, che la disciplina di cui al citato art. 3 del Reg. (UE) n. 2021/520 si applica a tutte le misure e aiuti per i quali il rispetto della normativa in materia di identificazione e registrazione dei capi animali costituisce un requisito di ammissibilità nonché ai criteri di Gestione Obbligatori della condizionalità relativi all’identificazione e registrazione dei capi animali.

I nostri uffici sono a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

 

 

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