14 Aprile 2021
GELO, INTERVENTI IMMEDIATI A RISTORO AZIENDE

Lettera alla Regione per ottenere deroga alla legge 102/2004 e accedere a risorse

Interventi immediati a ristoro delle aziende che per il secondo anno consecutivo rischiano di perdere raccolto e quindi reddito a causa delle gelate tardive. A richiederlo sono Coldiretti Forlì-Cesena e Coldiretti Rimini che si sono da subito attivate presso la Federazione regionale, firmataria di una lettera inviata alla Regione nella quale si evidenzia come “le aziende che non sono riuscite a sottoscrivere polizze assicurative efficaci debbano poter manifestare i danni subiti a causa delle gelate ed essere risarcite attraverso una deroga alla Legge 102/2004 come già accaduto nel 2020”. Nella lettera l’associazione ha fatto il quadro della situazione rilevando come in tutta l’area della provincia si denotino evidenti danni alle fioriture e ai frutticini delle colture frutticole (albicocco, kiwi e vigneti in particolare), ma anche orticole e mais, con danni rilevati che superano il 60% della produzione.

“Riteniamo essenziale e strategico supportare ancora una volta il comparto ortofrutticolo – prosegue Coldiretti– settore economico cardine per lo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio. Per questo – afferma il Direttore Anacleto Malara – la deroga è essenziale in quanto primo passo per poter avviare il percorso di reperimento delle risorse a ristoro delle aziende danneggiate”.

Dopo una campagna 2019 compromessa in parte dalla presenza della cimice asiatica, purtroppo la campagna frutticola 2020 è stata funestata dal gelo primaverile e dall’inizio della pandemia con le relative restrizioni alla libera circolazione che, di fatto, resero gli imprenditori impossibilitati a muoversi e quindi alla sottoscrizione di polizze assicurative”.

“Ora è arrivata l’ennesima mazzata provocata dal gelo – conclude Coldiretti – auspichiamo dunque che la nostra richiesta di deroga alla Legge 102/2004 venga accolta quanto prima, in virtù della gravità della situazione in cui il settore è coinvolto”.

Nel frattempo gli Uffici Coldiretti, come avvenuto nel 2020, hanno avviato da subito il monitoraggio del territorio al fine di pervenire rapidamente ad una delimitazione dei danni e alla contestuale segnalazione agli enti competenti. I nostri tecnici, in possesso dei piani culturali e della documentazione attestante le perdite registrate in campagna, stanno infatti già provvedendo autonomamente alla ricognizione mediante i fogli di mappa dell'intera provincia. L'obiettivo è quello di giungere entro pochi giorni al completamento del monitoraggio coprendo tutti i fogli di mappa così da ottenere il riconoscimento di 'area calamitata' per l'intera provincia e garantire responsabilmente tutti gli Associati. Ovviamente, nel caso di segnalazioni particolari, i nostri Uffici sono a disposizione.

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